Gnatologia e dolore facciale
Disturbi dell'articolazione della mandibola e dolore facciale, anche quando dura da mesi.

La gnatologia si occupa dell'articolazione temporomandibolare (ATM), cioè dell'articolazione che collega la mandibola al cranio davanti all'orecchio, dei muscoli della masticazione e del modo in cui i denti si incontrano.
Il dolore al volto è un sintomo molto comune e può nascere da strutture diverse: denti, muscoli, articolazione, nervi, seni paranasali o condizioni generali. Capire da dove viene è il primo passo per scegliere la cura giusta.
Il dolore facciale non va interpretato solo in base a dove fa male: serve una valutazione completa per capirne l'origine.
Nello studio gnatologia, disordini cranio-mandibolari e dolore orofacciale sono seguiti dalla Dott.ssa Stefania Perrotta, specialista in Ortodonzia.
La mappa del dolore facciale
Le zone in cui si sente il dolore e le cause più frequenti.








Illustrazioni: Dott.ssa Stefania Perrotta.
Il dolore facciale cronico
Si parla di dolore facciale cronico quando il dolore dura da più di tre mesi o torna con regolarità. Con il tempo il dolore può mantenersi anche quando la causa iniziale si è attenuata, perché coinvolge muscoli, articolazione, sonno, stress e il modo in cui il sistema nervoso elabora il dolore.
- Spesso convivono più cause, per esempio un problema dell'articolazione insieme a tensione muscolare e bruxismo.
- Molti pazienti arrivano dopo aver curato denti o seni paranasali senza beneficio, perché l'origine era altrove.
- La cura funziona meglio se è graduale e coordinata, con controlli nel tempo.
I sintomi più comuni dei disturbi temporomandibolari
- Dolore davanti all'orecchio, alla mandibola o alle tempie, che peggiora masticando.
- Click o scrosci quando si apre o si chiude la bocca.
- Difficoltà ad aprire bene la bocca, o la sensazione che la mandibola si blocchi.
- Mal di testa al risveglio, mascelle affaticate o indolenzite.
- Denti consumati, sensibili o scheggiati per l'abitudine a serrarli o digrignarli (bruxismo).
La visita e gli esami
La visita comprende il racconto dei sintomi, l'esame dei muscoli e dell'articolazione, la misura dell'apertura della bocca e lo studio dell'occlusione. Quando serve si completano con esami per immagini: la TC Cone Beam 3D, disponibile in studio, mostra le ossa dell'articolazione, mentre la risonanza magnetica valuta il disco articolare e i tessuti molli.
Come si cura
Nella maggior parte dei casi le cure sono conservative e si scelgono in base alla causa.
- Informazione e abitudini: riconoscere e ridurre il serramento dei denti, alimentazione morbida nelle fasi dolorose, esercizi per la mandibola.
- Placca occlusale (bite): una mascherina su misura, di solito notturna, che protegge i denti e riduce il carico sull'articolazione.
- Terapie di supporto: farmaci prescritti per periodi limitati e, quando utile, fisioterapia.
- Ortodonzia: quando il disturbo è legato al rapporto fra le arcate o fra le ossa del viso, si valuta un trattamento ortodontico.
Quando chiedere una visita
Conviene farsi vedere se il dolore dura da più di qualche settimana, se la bocca si apre sempre meno, se la mandibola si blocca o se il dolore disturba il sonno e la masticazione.
Per una prima visita puoi chiamare la segreteria dello studio. Telefono 0823 354666. Tutti i contatti.